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francesco

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sbambatevi il cervello grammi!!!
nn avete ancora visto niente....un guerriero k ritorna
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I'm a lost soul

un' anima e se stessa a confronto
May 04

quasi estate

Buaonasera a tt... ormai siamo a maggio..di questo periodo negli anni scorsi mi giocavo il passaggio dell'anno scolastico, ma questo ormai appertiene ad una vita tecnica precedente...ora è vero k devo preparare degli esami universitari, ma sn rilassato in maniera incredibile...ma nn per questo il mio furore è spento.... vedo sempre nuove sfide di ogni tipo, è nn è mia intenzione perderle... ogni momento è impo x migliorare sempre
HARDER, BETTER, FASTER, STRONGER....questi gli imperativi da seguire...io nn mollo
March 04

me o no?

buonasera a tt dopo molta assenza dai scritti torno a voi oggi amati lettori x enunciare un mio problema k oggi ha toccato il proprio apice
 
essenzialmente mi ritengo un ragazzo normale con i suoi pregi e difetti e sinceramente( in tt sincerità) penso essere un bravo ragazzo(nn vuol dire k sia un santo, tt questo lo dico l'umiltà k ho)... eppure ultimamente mi ottenebrano la mente pensieri riguardo questo: sono io un brav'uomo?
io pensavo di esserlo, eppure ricordi..situazioni...comportamenti...tutto questo fà crollare le mie certezze su di me...ki sono in realtà? un bravo ragazzo cm penso di essere... o forse( senza accorgemene) sono un mostro k distrugge quelle cose k quando è quieto riesce a creare con grande sforzo mentre quando è sveglio è come un tornado k distrugge senza importargli nulla...oppure sono una specie di dott jeckill e mister hide k meta sono bravo e metà un poco di buono... ho paura(cm tutti xò penso) di scoprire CHI realmente sono diventato..sarà un'altra preocc k si aggiunge ad altre...anche se questa pesa di più delle altre.. questa risp conterà molto...
 
una magra consolazione...almeno ora faccio ridere un pò mia sorella un poco
November 11

agg

Artista: Waterproof Blonde
Titolo: Just Close Your Eyes

Deceived by my eyes and all I was told I should see,
Opinions not mine, the person they taught me to be,
One night in the dark, a vision of someone I knew,
And then in the darkness I saw, a voice say, I'm you.
Inside me a light was turned on Then I was alive...

If you close your eyes, your light will make the truth revealed,
Dreams you never lived, and scars never healed,
In the darkness, light will take you to the other side,
and find me waiting there you'll see, if you just close your eyes.

Hearts uninspired, trapped inside somebody's dream,
Too close to the fire, yet cold and numb with the pain,
But the fever has broken, and the river has run to the sea,
Washed to the ocean, and saved by a voice inside me.
Inside me a light was turned on, Then I was alive...

If you close your eyes, your light will make the truth revealed,
Dreams you never lived, and scars never healed,
In the darkness, light will take you to the other side,
and find me waiting there you'll see, if you just close your eyes

Never thought I would be here, so high in the air,
This was my un-answered prayer.
Defined by another, so much wasted time,
Out of the darkness, each breath that I take will be mine...

If you close your eyes, your light will make the truth revealed,
Dreams you never lived, and scars never healed,
In the darkness, light will take you to the other side,
and find me waiting there you'll see, if you just close your eyes... If you just close your eyes...
 
CM va ragazzuoli?..io bene..approfitto di questa pausa x scrivere qualcosa...in università và tt bene...adesso c'è il cambio prof k x il resto del semestre ci spiegheranno il resto del programma..uff nn è giusto mi ero affezionato a paul e roby..pazienza..adesso arrivano ignazio e france..speriamo vada tt bene anche cn loro...e poi andare con gli altri miei compagni di studi a prendere 1 media k è ormai da 1 vita k dovevamo andare ma x 1 motivo o x l'altro nn ci riusciamo mai
x il resto va tt bene, a casa tt a posto....devo solo sistemare qualcosa ma poi andrà ok
ah NBA: io prevedo finale Lakers-Boston( la rivincità) ma stavolta il titolo andrà a Noi gialloviola...noi batteremo prima i new orleans hornets e i boston batteranno cleveland...1 augurio al mago, a beli e al gallo..statemi bene ragazzi ciao
October 21

Vecchiaia

buongiorno a tt cm và?
io in questo momento sto bene e male bene xk ho mangiato male xk ho il collo rovinato dall' età
cmq in generale tt bene..alla fine questa estate è stata bella ma nn troppo cm altre volte..troppo stress fa male... cmq ho avuto occasione di divertirmi cn tt i miei vecchi compagni di bevute eni posti più strani: dai go kart al cinema multiplex chiuso ad alassio...k sbambo!!!!
Poi è iniziata il 29 sett l'università : destinazione Filosofia!!!: ho avuto l'occasione di conoscere già qualche mio compagno di corso( marco, tania e chiara) ma spero anche di poter conoscere anche altri, nel frattempo passiamo le giornate a vagare tra i discorsi dei prof: dalle telecronache radiofoniche tipo partite di calcio di Roby Camera, ai discorsi al limite della trascendenza del mitico Paul de Lucia...k fenomeni!!
cmq doma è un'altra volta il 22 ottobre...la 19 volta..anche se cm peso mi sento addosso molti anni di più...si vede k sn sl stanco o vecchio..se volete datemi 1 dentiera k sento i denti cigolare e 1 bastone k altrimenti nn mi reggo più in piedi mi fate un piacere...alla prox
August 13

....?!?!.......M.E.

Lo sai... qualche volta... quando comincia a farsi buio ,capita k mi sento sl e malinconico... e mi viene da domandarmi xk una persona come me sia venuta al mondo....
Così penso k tt sarebbe più semplice e bello se solo potessi sparire completamente da questo sciocco mondo...cm se nn fossi mai esistito prima
August 09

Eye of the tiger!

SE RIMANI A CORTA DISTANZA QUELLO TI AMMAZZA, NN PUOI CONTINUARE A FARTELE DARE..... Gli occhi ella tigre! GLI OCCHI DELLA TIGRE! MUOVITI SULLE PUNTE, COLPISCI E SPOSTATI.......giuro k io ti ammazzo...sei finito....nn ti toglierai dalle corde..mi chiederai perdono di tt k è stato 1 tuo fottuto errore ma NO...IO DA QUI NN TI LASCIO FUGGIRE...SAREBBE TROPPO FACILE... E POI MI VUOI TOGLIRE IL PIACERE DI PRENDERE LA TUA PICCOLA TESTA TRA LE MANI??? E RIEMPILA DI SCHIAFFI MANCO SE FOSSI 1 CALCINCULO A PIENA POTENZA!!! MI STO RIDUCENDO UNO STRACCIO SL X TORNARE IN FORMA MA QUANDO SARO' PRONTO...OH QUANDO SARO' PRONTO VOI TT SPOSTATEVI DA QUI ..NN C'E' + POSTO X VOI...MI VOGLIO UCCIDERE DAL DOLORE!!
July 21

l'impulso

L'ho sentito...ieri sera mentre tornavo a casa e significa 1 cosa
 
 
......I'M BACK....
July 16

estate 2008/1

ahh...k bello...alzarsi il mattino...e mentre ti sorseggi 1 goccio di latte...ascoltare "cementary gates" dei pantera...k goduria...
Cmq...buongiorno a tt visitatori vaganti della rete...beh k dire...ormai qua sto mettendo le ragnatele al blog talmente nn lo aggiorno +...poi mi disp k voi nn sappiate + niente di meLinguaccia
1° cosa subito: finalmente le superiori sono FINITE!!!! EHEHEHEEHEHEHEHEHHE.........cm sempre qualcuno mi dava già morto, ma tra la volontà ed un pò di fortuna mi sn tolto da quella scuola schifosa.....60 all'esame fa schifo lo sò ma x me era importante sl uscire da questo inferno!!! ora un mondo diverso attend davanti il mio arrivo=UNIV.  e quindi ora altre maniche tirate su e si torna con il cuore x un'altro grande obiettivo
Poi vi devo confessare k con la pancetta k avanza ImbarazzatoLinguaccia mi toccherà al + presto rimettermi in sesto: presto riallaccierò le scarpee tornerò dov'ero una volta ai miei livelli migliori...ci vorrà della fatica, ma cm sempre ci riuscirò(almeno lo spero)
Non ho tante novità nuove da dirvi se devo essere sincero....a parte l'incazzatura x l'ennesima finale nba persa dai lakers(e gufata da mia madre)...x il momento si fà tanto meritato pensionamento(nn posso dire riposo ma pensionamento xk è + azzeccato data la mia veneranda età) con qualche scossa giovanile....e cmq lo sento...dopo le scosse di terremoto di qualche tempo fà sento k qualcosà cambierà..ne sn sicuro...ne sn CERTO!!
X CONCLUDERE: ringrazio la vicinanza dei vecchi amici d ogni battaglia(mich,lio,wolf,vax,hard e tt gli altri) e la nuova conoscenza di altri veri unici personaggi(il piccolo ste, il padrino cloud, ale ave e tt gli altri)....k stanno sbambando l'estate...GRAZIE RAGAZZI
Ora vi saluto...aspetto nuove notizie da molte persone e nuovi avvenimenti x tornare a scrivere
IL vostro gregorio casa
fra
April 15

lost souls: demetrius 'hook' mitchell

torna dopo un pò di assenza la rubrica lost souls
 
IL GANCIO IN CIELO
 
CHIEDETE di “Hook” ai rivali d’un tempo Gary Payton, Antonio Davis e Greg Foster (1968), Brian Shaw (’66), Isaiah “JR” Rider (’71) e Jason Kidd (’73). Gente di Oakland e dintorni (Kidd è di San Francisco, ma è cresciuto ad Alameda) che nella NBA ce l’ha fatta. I filmmakers newyorkesi William O’Neill e Michael Skolnik sono andati apposta in California, per “la” risposta. L’unica possibile: «Era il migliore».
Una molla umana di 1,74 (che lo yearbook del liceo spaccia per 1,79) x 88 kg che schiacciava, in un parco a Vegas, in un canestro fissato a 13 piedi (3.96 m), perché a 10 (i classici 3.05) e a 12 già l’aveva tirato giù. O dopo aver saltato, in ordine sparso, bici, motorini, cinque ragazzini (meglio se con un 360°, staccando dalla linea dei liberi), un tizio seduto a una scrivania, una coppia che si bacia, un tavolo da picnic, un’auto parcheggiata (a scelta, il mitico Maggiolone della Volkswagen o una Cadillac). O che in seconda superiore, quando era appena 1.72, “inventò” l’affondata su assist di tabellone proposta da TMac all’All-Star Game NBA del 2002. Un mito creato al playground di Mosswood, all’angolo tra MacArthur & Broadway, e condiviso dalle generazioni successive. Vedi Leon Powe (ala classe ’84 dei Golden Bears di UCal). O Drew Gooden (’81): «Un modello. In campo, dove valeva un All-Star NBA. E fuori, per cosa non fare». Questo e altro è raccontato, per immagini e dalla voce dei protagonisti reali, in “Hooked: The Legend of Demetrius ‘Hook’ Mitchell”, pluripremiata pellicola presentata in anteprima al Tribeca Film Festival 2003.
«Poteva saltare un palazzo – dice Kidd – Era il miglior giocatore di Oakland, e di gran lunga. Non c’era paragone con me, Payton, Davis Foster o Shaw». Per Payton «Hook era più forte di me, anzi di tutti. Saltava anche un camion pur di vincere le gare di schiacciate». A costo di rimetterci, cozzando col ferro, i denti davanti. Per Shaw, tre anelli di campione NBA con i Los Angeles Lakers dell’amicone Shaquille O’Neal, «Hook trattava la palla come tutti i Marbury e gli Iverson del mondo. E aveva pure la competitività di un Michael Jordan».
In un mondo ideale, «il più grande giocatore a non essere arrrivato nella NBA» avrebbe continuato a dominare gli avversari d’infanzia, come alla Oakland Athletic League nell’85, anche sui dorati parquet di The League. Nel nostro, dopo una vita di droga e delinquenza impunita, finisce in galera, e nel modo più stupido. Tremendamente simile a quello che il 18 gennaio 1977, a Roma, costò la vita a Luciano Re Cecconi, centrocampista della Lazio e della nazionale.
Il 27 dicembre 1999, a Oakland, un uomo entra in un Blockbuster. Dentro, è buio. La donna alla cassa lo scorge, ma non capisce cosa sta per accadere. L’uomo agisce come se in mano avesse un’arma (in realtà, una pistola ad acqua). Sta facendo finta, ma vuole andare fino in fondo, per vedere dove riesce a spingersi. Per la donna, tutto pare maledettamente vero. «Gimme the loot, gimme the loot», dammi l’incasso (4500 dollari), imperativo chiuso con uno spiazzante «ma’am», signora, perché «è così che sono stato educato». L’uomo è in fondo a un tunnel tale che le sbarre o addirittura la morte devono sembrargli la luce dell’uscita. Quell’uomo è “Hook” (nickname appioppatogli da una zia per la testa a punta, niente a che vedere col gancio del basket), o quel che ne rimane. Subito arrestato per rapina a mano armata, non spera nella clemenza della corte né potrebbe farlo, con la fedina penale e quel popò di difensore d’ufficio che si ritrova.
«Ten years, no parole», dieci anni senza condizionale: al giudice certi scherzi non piacciono. L’avvocato, che nulla sa del proprio assistito, gli sussurra di cambiare linea di difesa. Si patteggia: cinque anni, per rapina. Stavolta niente via d’uscita. Neanche per uno che ha visto e schivato di tutto, letteralmente anche le pallottole. Per dirla con uno dei suoi compari, «Per Hook, Dio aveva esaurito le possibilità». Anche se non è che il Padreterno si fosse sprecato.
Nato l’11 settembre 1968 nella malfamata West Oakland, Carl Demetrius Mitchell viene abbandonato piccolissimo: prima dal padre (mai conosciuto) e poi dalla madre, entrambi spacciatori e tossicodipendenti. La nonna materna lo tira su come può. Hook vive per strada, tra prostitute, pusher e gangster, e sui campetti di basket. «Che per me era Dio, come la droga». A 10 anni fuma marijuana, a 12 sniffa cocaina e a 17 si fa di eroina. Ovvio che finisca nelle grinfie dei narcoboss del quartiere, non ultimo il fratello Larry. In cambio di ogni sua spettacolare schiacciata, un grammo di coca. O i 100 dollari per la dose, guadagnata in partitelle contro ex giocatori di D1 che di lui hanno il doppio degli anni e della stazza.
Oakland è una delle città d’America con la più alta percentuale di giocatori NBA. E fa male sapere che il più forte di tutti, la Lega la guarderà in tv in una cella di tre metri quadrati. Da junior, Hook gioca la sua unica stagione la McClymonds High School, dove si fa vedere solo per dettar legge in squadra con Antonio Davis (centro della Milano vincente in Coppa Korac contro Roma nel 1992-93, ndr). Con un diploma taroccato e senza essere immatricolato, prima di trovare un numero di matricola (95095) dietro le sbarre, gioca per due junior college. Con The Comets di Contra Costa College (1986-87 e 1988-89, annata chiusa a 20 di media partendo dalla panchina e con solo una sconfitta), per la sua presenza ribattezzati “The Air Patrol”, e poi a California State Hayward University.
Arrestato per furto il 31 dicembre 1987, con la galera gioca dentro e fuori come al playground. Al Mack H. Alford Correctional Center di Stringtown, Oklahoma, Mitchell fa scintille nella Prison League. Per poco non ci torna nel 1994, quando viene accusato dell’assassinio di un 65enne, picchiato con una mazza da baseball e derubato. Scagionato perché i due testimoni non furono ritenuti attendibili, tornerà dentro per possesso d’armi illegale e aver venduto cocaina a un agente sotto copertura.
Al Konocti Correctional Facility (struttura senza mura carcerarie), si converte all’Islam, corre per 4 miglia una o due volte al dì, cambia nome in Waliyy Abdur-Rahim (WAR), In Nome di Allah (termine che non indica una divinità ma significa “Dio”, ndr), e si ammala di un morbo che lo spegne lentamente. Oggi si genuflette e prega cinque volte al giorno. Verso est, la parte opposta (in tutti i sensi) di dove ha vissuto. Verso La Mecca. Non chiede di guarire, ma perdono. E forza. Per portare avanti il Project Straight Path (Retta via), sogno diventato realtà dopo la scarcerazione, avvenuta dopo 51 mesi (l’85% della condanna, minimo previsto dalla pena) il 3 aprile 2004, e realizzato col suo vecchio liceo e la Reebok. Lo scopo, ovvio, è aiutare i ragazzi “difficili” a non commettere i suoi errori. Come Pee Wee Kirkland ad Harlem e tanti ex streetballer che si sono redenti.
«Si vede che doveva andare così. È come dormire in una palude. Sai che ti sveglierai nel fango, ma non puoi farci niente. La mia vita è sempre stata questa, una lotta continua per fare la cosa giusta. Ma l’ho sprecata. Dal 2000 al 2004 ho tenuto un diario. Avevo sempre con me penna e vocabolario. È così che mi sono fatto un’istruzione. Magari ne farò un libro». Un film no, ci hanno già pensato.
(Christian Giordano, 7 - continua)

BIO
Demetrius “Hook” Mitchell Nato: Oakland, California, 11 settembre 1968
Ruolo: point guard
Statura e peso: 1,74 x 88 kg
High school: McClymonds HS
College: Contra Costa College; California State Hayward University
Pro: -
March 28

momento

Mi sento cm le canzoni del battisti del dopo mogol...ermetico....contorto..ho bisogno di nuove regole del gioco...di un segno k arrivi...di una persona k legga negli occhi quello k sento dentro...e k capisca k io fuori sto male....sto bene sl nel mondo di cristallo k abbiamo costruito... dove dentro di esso sento la pace, la serenità...mi sento....riesco ad essere....ma fuori...
Fuori è diverso...è una caccia...qua si perde la morale, i veri valori....ci giochiamo il futuro x correre qualcosa k ci propinano di prefabbricato....
beati coloro k riescono a farsi seghe mentali cm il sottoscritto...xkè nn si crea troppi problemi...ma nn sò ki tra me ed una ipotetica persona cm detto prima, vivrà meglio... spero sl di nn dover diventare un qualche depresso cronico cn segni di instabilità mentale....
c'è una gita davanti k potrebbe farmi cambiare idea, nn in tutto, ma almeno in parte....e poi.... c'è una vita k va vissuta..per trovare colori nuovi....e riscoprire colori nascosti dietro ad una patina strana k sbiadisce le cose
Lasciatemi stare k sto facendo 1 vita di m***A...leìo ha detto fibra, ma lo dico anche io
January 31

umpf..

è una senzazione sgradevole...x certi sensi umiliante....x altri invece rattrista....ma purtroppo è vera..... a questo mondo vedo occhi tropppo chiusi....pieni della falsità di un credenza finta...di stili, ideologie, filosofie o mode...nn scrivo x fare il moralista(ho anche io errori k ogniuno può ribattermi addosso)...quello k scrivo è un'ennesimo sfogo contro questo mondo.... sono stufo...vedo comportamenti troppo strani o diversi o incoerenti....
Artista: Lucio Battisti
Album: Il Nostro Caro Angelo
Titolo: Le Allettanti Promesse
Coro
Perché tu non vieni insieme a noi
in paese fra la gente insieme a noi
in quella cascina così solo cosa fai
La domenica la messa finalmente sentirai.
Lucio
No non mi va preferisco restare qui
ho la vacca ed il maiale non li posso abbandonar così
pompar l'acqua del canale poco fieno nel fienile troppo da fare
prepararmi da mangiare un'occhiata sempre all'orto
quando è sera stanco morto mi diverto solamente a dormire.
C.
Sì ma non è vita questa qua
se ti compri il vestito della festa
chissà potresti anche far girar la testa
e se poi non ci riesci
appena fuori dal paese c'è la giostra.
L.
No non mi va preferisco restare qua
io in paese ci ho vissuto già qualche mese
se di notte fai un passo con la lingua
che è un coltello ti tagliano gli abiti addosso
e se parli a una ragazza che è già stata fidanzata
loro ti mettono due timbri: ruffiano e prostituta
e se qualcuno non difende i suoi interessi con le unghie e con i denti
è degradato ad ultimo dei fessi per non dire degli impotenti.
C.
Avrai anche un dancing per ballare
e poi un biliardo per giocare
avrai un'osteria dove tu puoi bere
e poi il televisore da guardare,
potrai anche peccare se lo vuoi!
L.
No non mi va molto meglio restare qua ,
no non voglio entrare in mezzo all'invidia e la perfidia
non voglio stare a duellar fra gelosie sporche dicerie
e bigottume delle dolci e care figlie di Maria
e la politica del curato contro quella della giunta
tutti lì a vedere chi la spunta
e sorrisi e compremessi e fognature dentro i fossi
no no io non ci sto
no no io non ci sto
Io non posso parlare solo di calcio e di donne
di membri lunghi tre spanne non posso parlare
di tutte le corna del droghiere
e dell'ulcera duodenale del padre del salumiere
non posso parlare
C.
Potrai avere un giorno anche dei figli!
L.
Per farli diventar così preferisco alleva vitelli e conigli!
 
questa canzone rappresenta x me quello k cerco di fare.... cerco di prendere le distanze da queste " promesse allettanti"...forse è l'unica cosa da fare...finchè nn potrò possedere armi x combatterle
January 29

morire 1 att...

...male...troppo male...nausea sconforto dolore...la cosa migliore in questi momenti è quella di chiudere gli occhi...e lasciar correre la tua mente...penserai forse a cose strane...forse ti torneranno in mente vecchi ricordi..... alcuni belli e altri brutti....o forse avrai dei deja-vù.....xò la cosa migliore è quella di vedere sl nero...annullare i tuoi pensieri e nn svelare il subconscio....stare in uno stato indefinito di sospensione...xkè...poi...quando muori nn pensi...quindi aspetta di svegliarti e torna a vivere...Il mondo forse nn cambierà... ma tu vivilo diversamente da prima...oppure...potevi nn svegliarti...e lasciarti culare nella notte più dura della tuo vita
January 24

io

L'ho detto a tanti e lo ripeto ora...sn vecchio!!....in questo momento l'irrazionalità di me prende parte in questo discorso....sn molto stanco....vorrei dormire, ma nn voglio....ho sl voglia di scrivere....la scuola di questi tempi è un'inferno...continue interr, verifiche, rimproveri, scoregghie, bestemmie, e ki più ne ha più ne metta....sta di fatto k il cervello và in stess automatico...poi via a casa....mangia, ti riposi subito via a stud...e poi via....e organizza tempo cose giorni minuti secondi..AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHH!..............poi aggiungi piccoli problemi...il tutto crea un tappo alla testa....devo toglierlo e fargli fare POP!...... vedete...io odio sto mondo veloce....che vuole tutto e subito....che ha orari ristretti....tutti precisi e perfettini......voglio un mondo libero dal tempo....da ogni fonte di stress...se voglio dormire...io vado a dormire...se ho fame mangio...è questo k voglio...voglio un mondo k nn assilli cn i suoi rumori...i suoi stereotipi a basso prezzo e di poco gusto... k ingannano la gente e giovani....bisogna ricordarsi di noi...ricordarsi delle proprie origini....
nnn posso continuare a vedere 10 cose uguali di 10 marche diverse cn 10 pezzi prezzi diversi e sentire k una è meglio dell'altro....
so stufo...di tutta questa indifferenza menefreghismo......ammetto k io nn sn ne l'esempio ne altro... ma xò provo ogni tanto... ma qua...nex capisce...e quindi...
uff dovrei farmi meno nervoso...ma nn posso io sn così...così vecchioSorriso
 
January 17

Signori...ogni uomo ,donna,giovane o anziano k sia...ha 1 storia dietro...fatta di decisioni e di conseguenze....tutti hanno dei rimpianti....e tutti potessero..cambiarebbero qualcosa, con il senno di poi....quante frasi nn dette...gesti nn compresi...comportamenti nn capiti...io ci rifletto ogni tanto e ci penso: magari avrei in certe occasioni essere + attento..in altre avrei dovuto controllare me stesso di più...in altre invece avrei dovuto lasciarmi andare di più...ma pazienza....ora è inutile ora piangere sul passato....SIGNORI! 1 futuro radioso ci asp....
Fatelo vostro!!!!!!!!!!
 
ad 1 aggiornamento + serio!
ciau
November 08

..just love...

...mamma mia.....cos'è tutto questo? l'avevo immaginato x troppo tempo.... tante volte l'avevo sfiorato....ma nn relizzavo...nn avevo idea....di quanto è magnifico, grande...nnn trovo neanche aggettivi x descrivere...questo...certo, ki è innamorato lo capisce quello k sto scrivendo.....la mia gioia, la mia felicità....il mio amore!
I tuoi occhi...i miei occhi....gli sguardi d'intesa, accompagnati da 1 sottile sorriso.... gesti vellutati sfiorano i nostri visi.....1 sfiorarsi leggero delle labbra cm segno d'amore...poi si kiudono gli occhi x attimi...dove il vento del nostro amore ci trasporta in 1 mondo tutto nostro...pochi istanti k appaiono minuti, ore, persino giorni...e poi quando si riaprono gli occhi...subito sguardi di amore, di gioia...e poi subito abbracciarla....stringerla...xkè hai la paura di perderla.....k possa scappare via senza k te ne accorga....e continui a stringerla....cm segno d'amore, di questo amore...Del nostro AMORE!!!!!
Poi la guardi 1 attimo ed in tutto quell'istante ti passa davanti ogni momento insieme....da quelli più difficili a quelli più felici....ogni cosa ti appare davanti...ogni ricordo è 1 tuffo nel cuore....e sai...k te senza di lei nn adresti avanti...xkè le hai donato tutto te stesso....saresti perso...
...Amate,amatevi a continuate ad amare...
 
I LOVE U. MY LOVE
 
Artista: Lucio Battisti
Album: Umanamente Uomo: Il Sogno
Titolo: E Penso A Te

Io lavoro e penso a te
torno a casa e penso a te
le telefono e intanto penso a te
Come stai? E penso a te
Dove andiamo? E penso a te
Le sorrido abbasso gli occhi e penso a te
Non so con chi adesso sei
non so che cosa fai
ma so di certo a cosa stai pensando
è troppo grande la città
per due che come noi
non sperano però si stan cercando cercando
Scusa è tardi e penso a te
ti accompagno e penso a te
non son stato divertente e penso a te
sono al buio e penso a te
chiudo gli occhi e penso a te
io non dormo e penso a te
DSCF0872
September 21

C.S.V

Il cavaliere, dall'alto della sua armatura, bianca cm le nuvole senza peccato, si accingeva ad accompagnare la sua dama, tenendola x mano.
ella d'un tratto lasciò la mano del cavaliere, lasciando il cavaliere di sasso, senza comprendere cosa succedesse in quel momento, e preso dallo sconforto cerco il suo limpido sguardo, dove sempre aveva trovato rifugio nei momenti più ardui, dove si abbanddonava nei momenti più romantici....ma stavolta non riuscì a reggere lo sguardo....d'un tratto apparve Odino, in sella del suo fido destriero, ma questi era diverso: la sua armatura brillava di 1 luce forte bianca, la sua armatura rifletteva con ogni dettaglio il paesaggio, il destriero albino aveva un carattere fiero ma rassicurante; sl 1 cosa nn cambiava: la sua spietata voglia di sangue.....il cavaliere allora x difendere se e la dama sfoderò la spada e provo a colpire Odino...Ma il divino parò il colpo cn facilità e classe maestosa, ma non per questo anche con prontezza e forza e, disarmatolo, colpì il cavaliere in pieno cuore......egli xò nn senti dolore, ma la sua armatura si tinse di colori cupi, sinistri...diversi da quella lucentezza k era solita dell'armatura del cavaliere, di solito piena di 1 candore rassicurante e sincero..e scese poi, infine 1 lacrima...e 1 goccia di sangue...............................................................................................................................................................................................
..........................................................................................................................................si svegliò, anzi si riprese.....tutto era rimasto cm prima di Odino, loro 2, il paesaggio...tutto uguale...ma quando egli...ripresosi dallo sconforto.... guardò la sua dama negli occhi...capì k Odino nn lo aveva battuto sl in combattimento, ma anche nell'animo
August 15

piccolo pensiero

Artista: Lucio Battisti
Album: Umanamente Uomo: Il Sogno
Titolo: I Giardini Di Marzo


Il carretto passava e quell'uomo gridava gelati
al 21 del mese i nostri soldi erano già finiti
io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti
il più bello era nero coi fiori non ancora appassiti
All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri
io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli
poi sconfitto tornavo a giocar con la mente i suoi tarli
e alla sera al telefono tu mi chiedevi perché non parli
Che anno è che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è
I giardini di marzo si vestono di nuovi colori
e le giovani donne in quei mesi vivono nuovi amori
camminavi al mio fianco e ad un tratto dicesti "tu muori
se mi aiuti son certa che io ne verrò fuori"
ma non una parola chiarì i miei pensieri
continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri
Che anno è che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è 
 
ieri sera nonostante fossi tornata.....nn ti sn riuscito a vedere e sentendo questa canzone ho passato 2 stati d'animo: la tua mancanza nostante il ritorno... e la voglia di riiniziare...ti voglio troppo bene piccola mia
August 13

song

Artista: Gloria Estefan
Album: Unwrapped
Titolo: Hoy

Tengo marcado en el pecho
todos los días que el tiempo
no me dejó estar aquí.

Tengo una fe que madura
que va conmigo y me cura
desde que te conocí.

Tengo una huella perdida
entre tu sombra y la mía
que no me deja mentir.

Soy una moneda en la fuente,
tú mi deseo pendiente,
mis ganas de revivir.

Tengo una mañana constante
y una acuarela esperando
verte pintado de azul.

Tengo tu amor y tu suerte,
y un caminito empinado.
Tengo el mar del otro lado,
tú eres mi norte y mi sur.

Coro:
Hoy voy a verte de nuevo,
voy a envolverme en tu ropa.
Susúrrame en tu silencio
cuando me veas llegar.
Hoy voy a verte de nuevo,
voy a alegrar tu tristeza.
Vamos a hacer una fiesta
pa' que este amor crezca más.

Tengo una frase colgada
entre mi boca y mi almohada
que me desnuda ante ti.

Tengo una playa y un pueblo
que me acompañan de noche
cuando no estás junto a mi.

Tengo una mañana constante
y una acuarela esperando
verte pintado de azul.

Tengo tu amor y tu suerte
y un caminito empinado.
Tengo el mar del otro lado,
tú eres mi norte y mi sur.  
...................................................................................
(traduzione canzone)
Ho segnato nel petto
tutti i giorni che il tempo
non mi lasciò stare qui
Ho una fede che matura
che sta con me e mi cura
da quando ti ho conosciuto

Ho una impronta perduta
tra il tua ombra e la mia
che non mi lascia mentire
Sono una moneta nella fonte
tu il mio desiderio sospeso
la mia voglia di rivivere

Ho una mattina frustrante
ed un acquarello sperando di
vederti dipinto di azzurro
Ho il tuo amore e la tua fortuna
ed una strada ripida
Ho il mare dall'altro lato
tuo sei il mio nord ed il mio sud

Coro:
Oggi ti vedo di nuovo
mi avvolgerò nei tuoi vestiti
sussurrami il tuo silenzio
quando mi vedi arrivare

Oggi ti vedo di nuovo
rallegrerò la tua tristezza
andiamo fare una festa
affinchè questo amore cresca di più

Ho una frase sospesa
tra la mia bocca ed il mio cuscino
che mi denuda davanti a te
Ho una spiaggia ed un paese
che mi accompagna di notte
quando non sei vicino a me

Ho una mattina frustrante
ed un acquarello sperando di
vederti dipinto di azzurro
Ho il tuo amore e la tua fortuna
ed una strada ripida
Ho il mare dall'altro lato
tuo sei il mio nord ed il mio sud

Coro 2x:
Oggi ti vedo di nuovo
mi avvolgerò nei tuoi vestiti
sussurrami il tuo silenzio
quando mi vedi arrivare

Oggi ti vedo di nuovo
rallegrerò la tua tristezza
andiamo fare una festa
affinchè questo amore cresca di più
July 17

:-)!!!!!!!!

Artista: Lucio Battisti
Titolo: Fiori Rosa Fiori Di Pesco

Fiori rosa fiori di pesco
c'eri tu
fiori nuovi 'stasera esco
ho un anno di piu'
stessa strada, stessa porta.
Scusa
se son venuto qui questa sera
da solo non riuscivo a dormire perche'
di notte ho ancor bisogno di te
fammi entrare per favore
solo
credevo di volare e non volo
credevo che l'azzurro di due occhi per me
fosse sempre cielo, non e'
fosse sempre cielo, non e'
posso stringerti le mani
come sono fredde tu tremi
no, non sto sbagliando mi ami
dimmi che e' vero
dimmi che e' vero
dimmi che e' vero
dimmi che e' vero
dimmi che noi non siamo stati mai lontani
dimmi che e' vero
ieri era oggi, oggi e' gia' domani
dimmi che e' vero
dimmi che e' ve...
Scusa credevo proprio tu fossi sola
credevo non ci fosse nessuno con te
oh scusami tanto se puoi
signore chiedo scusa anche a lei
ma io ero proprio fuori di me
io ero proprio fuori di me quando dicevo:
posso stringerti le mani
come sono fredde tu tremi
non, non sto sbagliando mi ami
dimmi che e' vero
dimmi che e' vero
dimmi che e' vero...
 
 
(è vero!)
July 05

intervento veloce..

salve boyz & girlz....qua tutto bene...sn tornato dai campi catechistici.... dove ho usato le mie energie x tenere quelle piccol pesti ma alla fine ci sn riuscito....ora in questi gg mi sto riprendendo...ma purtroppo 1 altro inconveniente incombe...i compiti delle vacanze..oddio NNNNNNNNNNNNOOOOOOOOOOOOOOOOO...va beh...me ne farò 1 ragione.....vi lascio 1 video di basket su vince carter....uno schiacciatore vomitevole talmente salta alto...ciau
June 24

E' iniziata...

...finalmente ti ho trovata.....nn ci speravo + di trovarti...invece eccoti...qui con me a ridere e scambiarci occhiate piene di complicità.....segni di 1 bellissimo amore k è nato...k vorrei non finisse mai
i love u piccola
June 03

- 5....

Dei miei compagni potranno pensare...ma come? mancano 6 giorni alla fine e lui scrive - 5...ma è 1 crazy...spiegazione...venerdì tiro le tende e me ne vado in sardegna x 2 settimane a sbambarmi la testa di sana e pura noia...approfitto x ringraziare tutte le xsone k in questo anno scolastico hanno reso il viaggio piacevole: intanto tutta la classe....la mitica 4A PNI dal primo all'ultimo....x aver sopportato i miei deliri mentali di ogni tipo...ringrazio Magghie x l'intrusione k ha avuto nella mia vita....ringrazio i boys e le girls della IA e B classico x aver sopportato i miei deliri sul pulmann o in chat....gli amici di chat x le chiaccherate lunghe o corte con il quale ho partecipato....quelli del gruppo giovani x le occasioni di riflessione...i miei compagni di lavoro in chiesa.......beh se ho dimenticato qualcuno chiedo scusa
allora a quando torno dopo le vacanze
 
ciau fra
 
Artista: The Fray
Titolo: How To Save A Life

Step one you say we need to talk
He walks you say sit down it's just a talk
He smiles politely back at you
You stare politely right on through
Some sort of window to your right
As he goes left and you stay right
Between the lines of fear and blame
You begin to wonder why you came

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life

Let him know that you know best
Cause after all you do know best
Try to slip past his defense
Without granting innocence
Lay down a list of what is wrong
The things you've told him all along
And pray to God he hears you
And pray to God he hears you

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life

As he begins to raise his voice
You lower yours and grant him one last choice
Drive until you lose the road
Or break with the ones you've followed
He will do one of two things
He will admit to everything
Or he'll say he's just not the same
And you'll begin to wonder why you came

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
How to save a life
How to save a life

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life
How to save a life

lost soul: earl "G.O.A.T." manigult

«In vita mia avrò affrontato oltre millecinquecento avversari, ma quello che più di tutti mi ha dato filo da torcere è stato Earl Manigault. Un mastino. E pensare che era alto appena 1.84». Comincia con queste parole di Kareem Abdul-Jabbar la pellicola Rebound, prodotta dalla HBO nel 1996 per far cassa e tramandare ai posteri l’eredità del Caprone: non il più grande giocatore di playground, per il semplice fatto che non ne esiste uno, ma di sicuro il più leggendario e conosciuto.
Il re dei re dell’asfalto. L’uomo che sognava di sedersi sul ferro. Che a 12 si costruiva una neighborough rep, una reputazione nel quartiere, a colpi di pinning: con la stoppata fatta inchiodando la palla sul tabellone e non semplicemente rispedendola al mittente. Che a 13 anni, alto 1.65, era già alla city rep, visto che schiacciava a canestro due palloni da volley (double dunk): prima uno con una mano poi l’altro con l’altra, in volo però. Che tirava su una cinquantina di dollari la settimana raccogliendo monetine sul bordo superiore del tabellone, normale routine per uno che camminava coi pesi allacciati alle caviglie per migliorare la proprie doti di elevazione e una volta ha schiacciato all’indietro per 36 volte per vincere una scommessa da 60 dollari. Che il 4 luglio ’66, a Riis Beach al Queens, si elevò oltre Connie Hawkins (2.02) e Lew Alcindor (2.17) e con un colpo di reni guadagnò, in fase ascensionale, un’altra trentina di centimetri. Episodio che anni dopo sarà definito dallo stesso Alcindor, diventato Abdul-Jabbar, come «abbondantemente oltre i confini della realtà».
Quisquilie, avrebbe detto Totò, rispetto a quanto avvenuto un anno prima a East Harlem. Si gioca al chiuso e senza nomi illustri. Goat arriva tardi, discute il giusto per giocar subito e in campo aperto si trova un tapino in cerca di un illusorio sfondamento. Il nostro decolla in verticale, piede sulla nuca (!) del malcapitato e fragorosa affondata dai quattro metri. Di quota. Per dirla col solito Jabbar, «fra quelli della sua taglia, Earl è stato il miglior giocatore nella storia di New York City».
Il “C’era una volta” di una favola dall’impossibile lieto fine si colloca a Charleston, South Carolina, nel 1944. Earl è la nona bocca da sfamare di una famiglia afroamericana che non ha di che saziare le altre otto. Tempo il primo vagito ed ecco il primo fallo intenzionale subìto dalla nuova vita: la madre biologica l’abbandona per strada, dove viene raccolto da una campagnola nera senza figli, Mary Manigault, che ne ottiene l’affido. Qualche conoscente le procura un lavoretto in una lavanderia parecchie galassie più a nord, nell’Upper West Side di New York. E con il pargolo, che cresce in una sorta di autismo da buon selvaggio che ai pari età pare semplice mutismo, va ad abitare in una catapecchia in legno senza acqua corrente né elettricità né riscaldamento. Le rare volte che non è al campetto, Earl gioca alla Benjamin Franklin high school, dove in cambio di 24 punti e 11 rimbalzi di media chiudono entrambi gli occhi sul feeling che il ragazzo coltiva con vinacci di infima qualità e cannoni fumati nei bagni della scuola. Per uno di questi gli era costato l’espulsione, guarda caso un mese dopo che la sua eleggibilità cestistica era venuta meno. Prima, smussato da 43 punti elargiti in una finale cittadina o dai 52 (in un tempo!) buoni per il record dei junior college newyorkesi, il preside era parso, come dire, meno rigido in tema di sanzioni disciplinari.
Manigault, come in tutta la sua vita, si ritrova in mezzo a una strada. Stavolta il destino gli manda incontro Holcombe Rucker, che del campetto frequentato da Earl era il guardiano. In qualche modo Rucker riesce a fare iscrivere Goat – nickname guadagnato, più che al metro e trenta di elevazione di Manigault, alla errata pronuncia del cognome (Nanny Goat) da parte di un suo insegnante e ben prima che LL Cool J rendesse popolare l’acronimo di Greatest of All Time – al Laurinburg Institute, una scuola privata del North Carolina, dove in un anno raccoglie 31 punti e 13 rimbalzi a partita e il diploma liceale. Subito dopo, comincia a ricevere almeno 75 lettere di reclutamento da college coi programmi cestistici più prestigiosi. Ma a fregare Goat è la strada, dove può girare senza avere in tasca un penny e ottenere quel che vuole.
Sceglie la Johnson C. Smith University e sarà uno sbaglio fatale. A lezione fa fatica, in campo viene preso di mira dal coach, che predica gioco controllato scevro individualismi. Insomma, l’anti-Goat.
Depresso e sfiduciato, tempo un semestre e se ne torna da dove era venuto, per di più con una creatura sul groppone, avuta dalla fidanzatina storica. Arrestato per possesso di stupefacenti, tra il 1969 e il 1970 trascorre 16 mesi di detenzione e al rilascio, riceve dal proprietario degli Utah Stars della ABA, Bill Daniels, l’offerta per un provino. Il re buono aveva 25 anni. Durò fino a metà preseason poi venne tagliato. Tornato a “Goat park” andò da un grosso spacciatore del quartiere che gli diede udienza solo perché a chiederla era stato Goat, in cerca finanziamenti – anche non proprio di bucato – per dar vita a un torneo. Malgrado le pie intenzioni di redenzioni, la tossicodipendenza, forse mai sparita, riaffiora nel 1977. È allora che progetta un rapina da 6 milioni di dollari che non solo fallisce ma lo spedisce dritto, per due anni, al Bronx House of Detention, prigione di Stato newyorkese di Ossining. Una volta uscito, Earl si smarcò dall’eroina e lanciò ad Harlem il torneo per ragazzi "Walk Away From Drugs". Il suo sogno si era realizzato, anche se poi l’invadenza dei boss del quartiere lo costringerà a spostare altrove baracca e burattini.
Nel 1989 aveva già subìto due interventi cardiaci been e dal 1991 era in lista trapianti. Il cuore nuovo non arrivò in tempo. Quello durato 53 anni si spense al Bellevue Hospital di Manhattan il 15 maggio 1998, come il giorno prima era successo a Frank Sinatra. God Save The King. Che per una volta non è The Voice, ma The Goat. Il re buono, il più grande che si sia mai visto.
(Christian Giordano)

BIO
Earl The Goat Manigault
Nato: Charleston (South Carolina, USA), 1944; deceduto a New York il 15-5-1998
Ruolo: guardia
Statura: 1.82
High school: Benjamin Franklin (New York) – record 52 punti in un tempo
College: Laurimburg Institute (North Carolina, USA); Johnson C. Smith University (North Carolina)
Draft NBA: -
Pro: tryout agli Utah Stars (1971)
May 24

scrivere...


dopo tanti interventi di 1 brevità disarmante ora scrivucchio 1 pò...buonasera....oggi gg 24 maggio aggiorno x bene 1 pò la situazione...Inizio subito con 1 notizia scioccante....ho messo sù 1 pò di pancetta....niente di grave....ma bisognerà rimediare....devo ritornare cn 1 fisico statuario...quindi oggi ho iniziato i primi aggiustamenti....30 min a cannone in ciclette.....mai sudato così tanto da tanto tempo ad oggi...scuola...beh...basta leggere gli altri interventi....NBA aggiornamenti: ho cannato la mia possibile finale di questi tempi(suns-bulls)...aspettatevi 1 finale spurs - pistons......beh...k posso dire.....oggi durante i miei 30 min mi sn venuti in mente vecchie reminescenze di vario ti(campi di pallacanestro, gite, vacanze) tutto bello x carità....ma passato..ora xò la ribalta del presente...bisogna vivere bene e subito...fanc--- a leopardi e gli altri.....w gli Iron Maiden
 
 Artista: Iron Maiden
Titolo: Fear Of The Dark

I am a man who walks alone
And when I'm walking a dark road
At night or strolling through the park

When the light begins to change
I sometimes feel a little strange
A little anxious when it's dark

Fear of the dark, fear of the dark
I have constant fear that something's
always near
Fear of the dark, fear of the dark
I have a phobia that someone's
always there

Have you run your fingers down
the wall
And have you felt your neck skin crawl
When you're searching for the light?
Sometimes when you're scared
to take a look
At the corner of the room
You've sensed that something's
watching you

Have you ever been alone at night
Thought you heard footsteps behind
And turned around and no one's there?
And as you quicken up your pace
You find it hard to look again
Because you're sure there's
someone there

Watching horror films the night before
Debating witches and folklores
The unknown troubles on your mind
Maybe your mind is playing tricks
You sense, and suddenly eyes fix
On dancing shadows from behind

Fear of the dark, fear of the dark
I have constant fear that something's
always near
Fear of the dark, fear of the dark
I have a phobia that someone's
always there

When I'm walking a dark road
I am a man who walks alone

ciao a tutti
PS da oggi sn ufficialmente campione del mondo e campione d'europa x club....grazie ragazzi
May 21

sento l'energia

magari nn come robbie williams k ha l'energia nel fare il beccione cn le donne.....ma è l'energia nuova di fare di vivere k spinge ogni uomo a correre verso il suo obiettivo....:-) ogni uomo corre x il suo obiettivo......ora l'ho trovato.....LET'S JUST ROCK & ROLL & LOVE
 
il vostro pazzo forest
 
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